il nuovo sito de l’informazione / socializing

L’immissione di contenuti nei social è un tema a doppia/tripla faccia. Esistono casi, come quello del Fatto Quotidiano, nei quali tu crei una fanpage su facebook e ottieni risposte massive importanti. Ma in Italia è un caso raro, tanto che i big della carta stampata sono lontani da quei numeri. Il problema è che se tu offri tutti i tuoi contenuti in un unico contenitore, scommetti sul tuo profilo identitario: il like alla pagina dipende dal like all’identità del giornale, fino a un punto di saturazione che non potrà essere superato.

Io per superarlo ho pensato che fosse meglio puntare sulla disaggregazione dei contenuti sotto profili differenti, ciascuno nei singoli social. Per fare ciò, l’albero dei contenuti e costruito sull’incrocio città/tema. Ponendo che le città sono 3 (Bologna, Modena e Reggio) e i temi 4 (Cronaca, Economia, Cultura e Sport), la ramificazione prevede 12 feed rss che diventano canali per l’esportazione dei contenuti e con questa divisione vengono immessi nei social.

Risultato: su facebook eviteremo di includere i contenuti di economia (bologna/economia, modena/economia, reggio/economia) perchè il target potenziale non è lì. Quel target invece si trova su linkedin, più costruito sul business (le previsioni di Linkedin Ads prevedevano 100 mila utenti attivi nella la “Bologna Area”).

Su twitter i flussi viaggerano al gran completo, per onorare lo spirito della newsroom, ma con una disgregazione territoriale e tematica, in modo che i followers possano scegliere contenuti che ritengono più interessanti, scartando quelli che non li attirano.

Google Feedburner è un ottimo strumento per fare tutto questo, perché oltre a misura l’uso e la diffusione dei contenuti, permette di attaccare agli shortlink anche dei tag custom. Dice una mia amica: “Ci attacchi quello che vuoi”.

Dopo il go-live, poi sarà la volta degli aggregatori (liquida, wikio, etc.), anche loro fondamentali in termini di engagement.

Se dovessi scegliere, preferirei un mio link sulle pagine di virgilio o libero, che non un servizio di 5 minuti sul tg1 della sera.

Leave a comment

Filed under letti sul web

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s