Un viaggio tra i volti del sociale

Aspettano il cliente sul ciglio della strada, restano lì in attesa che un’auto si fermi. Stasera però ad accostare è un pulmino di volontari, persone che non sono andate a cercarle per comprare la loro merce. Persone che sono lì per aiutarle, per dire a ciascuna «non sei sola». Si chiama proprio così il progetto dell’Albero di Cirene, associazione di volontari che si occupa tra l’altro anche di prostituzione. In questo caso danno aiuto alle ragazze nigeriane, spesso lontane mille miglia dal racket, magari sole e senza soldi, abbandonate al destino che la strada riserva loro.
Le volontarie le invitano a salire, le portano in parrocchia, organizzano feste secondo cibi e usanze tipiche del Paese da cui provengono. Una storia che rivive ogni giorno nel tracciato che il pulmino percorre per andare a trovarle.

Sono tra le protagoniste di “Scatti di vita”, la mostra fotografica allestita dal network solidale di Bandiera Gialla (www.bandieragialla.it), e organizzata nella sede del quartiere Borgo Panigale, via Emilia Lepido 25/2. Dall’8 al 20 gennaio i volti di queste ragazze nigeriane insieme a tanti altri vivranno nelle immagini del gruppo fotografico della rete, coordinato da Vittorio Valentini. «Abbiamo provato a raccontare il sociale attraverso le esperienze dirette – spiega – cercando di seguire passo passo il lavoro di operatori di volontariato, di assistenti, ma anche episodi che possono non certo di disagio ma di sicuro interesse come le feste di quartiere, o anche la vita di uno studente universitario».

Dopo le “economie meticce” e lo “sguardo” sulle badanti, questa è il terzo allestimento strutturato organizzato da Bandiera Gialla. “Scatti di vita, sette racconti a Bologna” è una panoramica su alcune fette di città viste da vicino. «Non è certo un progetto inedito – spiega Valentini – Ma abbiamo comunque pensato di farlo per il piacere di raccontare cosa c’è in questa città e talvolta si fanno esperienze davvero toccanti».

Non solo le prostitute nigeriano e l’associazione Albero di Cirene tra i protagonisti dei sette percorsi. E’ stata ad esempio scandita dalle fotografie l’intera giornata di un ragazzo down, seguendolo in tutte le attività che compie in un’intera giornata. Ma anche i corsi di sostegno dell’istituto Fioravanti, l’insegnamento della lingua italiana agli immigrati, le attivita’ di un ricovero notturno e di una struttura di accoglienza per tossicodipendenza, la quotidianità degli studenti universitari, la socializzazione nelle feste di quartiere.

Le fotografie rimarranno esposte fino a mercoledì 20 gennaio (orario 8.30-19, sab 8.30-14). Per informazioni: BandieraGialla, tel. 051/40.00.24, redazione@bandieragialla.it.

Leave a comment

Filed under letti sul web, vecchi articoli su l'informazione - ildomani

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s