Cure palliative, l’Hospice che fa scuola

<Mi mi ricordo che quando è nata, qualcuno ha mostrato una certa diffidenza. Adesso è diventata importante, un servizio essenziale>. E’ il punto di vista dell’ex premier Romano Prodi, intervenuto nella sede della Carisbo al bilancio di missione della Fondazione Hospice Mariatersa Chiantore Seragnoli per le cure palliative. Un bilancio più che positivo, che dal punto di vista economico supera i 4 milioni di euro, con un’attività divisa nelle due strutture di Bentivoglo e del Bellaria, per un totale di 43 posti letto, che hanno ospitato 727 pazienti ricoverati, per un totale di circa 14 mila giornate di degenza. Una struttura nata con fondi privati, ma che adesso è divenuta fondamentale nel campo dell’assistenza pubblica. Quel bilancio per il 61% è sorretto dal Servizo sanitario nazionale, mentre per la parte restante è coperto da raccolta fondi e dalle donazioni di soggetti privati vicini alla Fondazione, donazioni che nel corso del 2008 sono arrivate a una cifra di oltre 1 milione di euro. Ma i 78 dipendenti non si occupano soltanto di assistenza ai malati, perché una delle attività su cui punta la Fondazione è la formazione, che trova il suo punto di forza nell’Accademia dele Scienze di Medicina Palliativa. Assistere i pazienti, ma anche i familiari, formare il personale sanitario, acquisire un ruolo ben specifico, forse ormai imprescindibile nel contesto sociale. <Un esempio bellissimo di innovazione – ha commentato Prodi, oggi alla guida della Fondazione per la Collaborazione fra i popoli – perché è proprio sull’innovazione che le Fondazioni devono puntare. Una volta creato l’elemento di novità, possono poi trasferirlo al pubblico>. Esempio apprezzato anche da Pierluigi Stefanini, presidente della Fondazione Unipolis del Gruppo Ugf, e Luciano Balbo, al vertice della Fondazione Oltre. E l’excursus sul bilancio della Fondazione Hospice Seragnoli tracciato da Danila Valenti ha incassato anche l’approvazione di Giorgio Fiorentini, docente di Economia delle aziende non-profit della Bocconi. E se da un lato l’assistenza opera in perfetta sintonia con la rete dell’Asl, dall’altro è già allo studio la realizzazione di una terza struttura che accrescerà ulteriormente il ruolo della Fondazione Hospice Seragnoli nel contesto sanitario bolognese, con rilevanza su tutto il territorio nazionale.

Leave a comment

Filed under letti sul web, vecchi articoli su l'informazione - ildomani

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s